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e nel tempo in cui palla si pertewente all'Umbria, fos* sero gelosi , dell' innalzaménto della ' nostra patti* y e\ che ; tutti i mezzi1 adoprassero per impadronirsene, nói non siùn sorpresi giacchi in questo tempo- brar cosa regolarissima . Il peggio si h che le gire fra i Ticini: con italiana vergogna tiontktìiafono quasi* sem* prfrs e noi vedremo essersi sovente ira 'v nostri èà i dorcini ridestate aspre contese1 e* guerre civiij, sostituite negli ultimi tepipi a continue rappresaglie for* tunataknente, cessale 7 quando l'immbrtal Pio VI « la nòstra real corte ripararono Ja simili y barbarie. ' :,, Dèli' Usurpazione commessa dai'norcini rimane un originai documento nell' archivio di Ascoli in unli-bso 'chiamato ivi Qulnfòrnone a pag. CCXVIII, già riportato dà un hostro concittadino (i). 'Vuoisi però notare che In questa circostanza fa patria nostra do-pta tessersi détta; de) -comitato ascolano ,'locchè fe .lo stello (in qnesto troppo* che diòcesi (2), viene in fine di quèfl documento; sottoposta sotto, il distretto asco-lano , essendo ri trattato conchiuso fra il legato della s. sede ed il veseovo di Spoleto , senza intervenzione degli acèumblesir L quali si protestano for* natalmente (3) : nfe ad; essisi dà altr' onore che di sère noverati i primi'fra lef terre sommatine. <« Rimane quindi chiara l'usurpazióne suddetta, e rilevasi egualmente tome le terre sommatine fossero state pel passato del comitato ascolano, è dovessero essere per l'avvenire non solo sotto il comitato ascolano, o dioco-
miava testé le gloriose gesta il nostro abbruzzese il chiaria. cavaliere Angelo Maria Ricci. r < 1
(1) Tornassi pag. 3. . « ..
(2) Andreantotielli hist. ascul. lib. unicum pag. 2o5i ' (3) Mem. cit. ¦ (