II*
striati, ipsi terree Accumuli (i). Accaduta appena la spontanea dedizione delie terre summatine alla real casa d* Augiò -, il vescovo di Ascoli ne ri-clama alla S. -Sede, (a) Il sommo pontefice Cle-mente IV con bolla. in data di Viterbo ai bo* vembre ia66 minaccia di censura ecclesiastica i nostri, e quei dell'ascolano che ' ne avevano seguii to l'esempio. Ai detto mese ordina al priore di S. Pietro in Castello- a difendere i diritti del ve* scovo. (3) Tace quindi su questo punto del tutto la. storia: rilevasi bensì essere quei dell'ascolano nel dominio della chiesa di' Ascoli tornati, e di essere i nostri restati sotto il dominio angioino. Dopo uri tanto fatto h chiarissimo che il sommo pontefice i conforme dicesi dai nostri, riconoscesse giusti i di-i ritti degli accumolesi. ' Nè avrebbe commessa un'oc-* cupazione alla chieda Carlo tTAngib, inalzato poch, mesi prima al trono di Sicilia, dal medesimo papà sostenuto con tutta la sua autorità e potenza' di cui aveva l'Angiò assoluto bisogno, perchè appuii* to-nella dedizione accuinulese Io sventurato Corra* dino inviavasi con grandi speranze alla conquista del regno. Nell'opera postuma dell'Andreantonelli (4) mette» Àccumoli sotto 1' antico dominio ascolano; Conveniamo nói per la! donazione di Maginarfkr m*
--;-- nr ; rr T:J. r ; ¦•_ ., U* ,1
( i ) 11 privilegio b dai nostri chiamato fu rinvenute svà prfoei£io del sec. a6y e registrata nell'elenco di quell'epa ca da noi su ricordato , ed esistente presso di noi per esserci stato inviato dal magistrato , come sopra si disse» . (a) Andreant,, id* . 280. ' >
J3).Id. Id. ; ; , . ; .
(4) pag. '1
1