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CAPITOLO HI. ¦
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Intestile discordia nel regno per le Jhzioni angioine* Civile guerra con Norcia. Lettera deità regina Giovanna al duca e vescovo di,,Spole ti* Stàblliménto di un tribunale regio , e divisione dellè terre dette ' montane dal gòverno di Àquila per decreto della stessa regina, *là quale muore, è le succede Carlo di Diirazto , e pòi Ladislao suo figlio. : .
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cf onta di tante perdite pel sottratto territorio , conservarono gli accumulesi i privilègi pèr ciò^ clie loro restava, e proseguirono k governarsi co'lórò municipali regolamenti (i). Gir orditoi supremi Soltanto cothuTircavansi loro dal regio capitano ivi stabilito: Riceveva questi i medesimi', fc direttamente' dk Napoli , o: dal giustiziarlo dell'! AÌ>bV#lftó, èlìe noi opiniamo risiedesse a quel tèmpo in j^'tfflàl '
Sórgeva questa città nel tempo 'in cùi'i nòstri abbandonati a loro medesimi erano {orzati per l'altrui perfidia e defezione arrendersi1 a
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(ij Noi crédiamo che intanto la 1 rio «tra'patria vién posta cóme si notò»'in princìpio, 'dagli' antan'p^r W ma dopo TAquila pei grandi privilègi'da'es&a' gódùti sù-periorme'ntè' a tutti gli altri luoghi ddll*'Àbl5rùzzo.
.(2) Secondo le storie ascolane sembra che Federico II favorisse indirettamente i norcini nel tempo che se ne resero padróni ,-2coin$ sé!£
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