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nostra patria ' ancora aveva : inalberata dotta bandierai Primi1 dit ela tal atto aveva «segnato là para èon: quelli di Cascia. In governò qwa*i oligarchico rej*-v gevasi da più secoli Cascia, la quale in seguitola*' dife spontSnéamente alIa s. sede (i). Altre yolle non troviamo esservi state Contese fra i nostri ed i ca-scianr, perlopiù nemici anche questi dei vicini» norcini. Piccole 'rappresaglie 1 pel Confinante territorio succèsse ; èr <àà quelli di Roccasalli còn malizia fatte, dierotìo! campo ad1 Una; guerra civile che durava da due anni, e nella-quale ci si ricorda la morte di»an GeWsorini, dai nostri molto lodato^ - Numero XXVII. Instrumentum signatum n.° XXVII. èst rrìstrùmentùtn pacis ¦ ihter universitatem Accumuli , et terree Cassieri Sub anno 1433' confsctum.
Córreva' in-ajuto dell' Angiò il conte Francesco Sforia pèitihè ingrossava in Abruzzo il partito aragonese p£r'Opera di Jtism d'Acqua vi va duca d'Atri. Portavasi lo Sforzadalla Toscana nell* Umbria; metteva in fótta quelli di Norcia , che stavano per piombare cOrttVo i Ceretani di -lui aderenti (a). Sborsavano i nòrefirii là mila ducati (3). Sfilavano le schiere sforzesche'- pel nostro territorio ; lor contrastavano i nostri palmo a palmo il terreno ; superavano gli sforzeschi' devastavano varii villaggi , bruciava-
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- ' (ij-Lugèti op, cit; Me tri prie di Cascia. Un tramerò di quarantacinquei fta ville e- castella, oltre la terra, formavamo 'lo itato Cascianok; Il nome-di consoli portava il sapremo tuà; magistrato.* Id. Cassia- novi nomini* oppi-dum, sed populo frequens, ac libertate conspicuum. Flav. Biondo, Ital illustr. pag. 33o.
(a) Murai, ann. t. 9. pag* VjSl'
(3) Bariola, op. cit. pagf. 't^K ; ' ;
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