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a cura di Federico Adamoli Aderisci al progetto!
no Casāvecchia * Rapino; ed assediavano strettamente Āccumoli; In nomer.del duca di Milano erasi por-: tato in Ascoli Francesco figlio di Nicolō.'Piccinino r con nn corpo di truppe in ajuto dello Sforza genero di quel duca. Univasi il Piccinino con alcuni fuorusciti ascolani * e poco mancava clie Ascoli pei cattivi trattamenti del Piccinino non si volgesse cóntro lo Sforza (1). Questo fortunato avvenimento fece togliere agli sforzeschi l'assedio di nostra patria, per rivolgere le forze loro in Ascoli. II.Bariqla riferisce che Āccumoli si accordasse collo Sforzi (2). Noi rinveniamo che s'accprdarono i vicini, ma gli āccumulesi per la forte loro posizionee per le speranze ravvivate in favore di Aragona, presentarono valida difesa* Avrebbe forse dovuto soccombere la nostra patria all' agguerrite armi dellq Sforza ; se non succedeva che inveQe di un alleato, si scuo-prisse nel Piccinino un sostenitore del disordine. Dalle generali circostanze, poi e dai successivi avvenimenti , vedremo andar ingannato ilBariol^; e confermarsi quanto i nostri ci lasciarono scritjto.
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