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OAPItOLO V,
Liberatiti di Alfonso verso gli àccumulesi. Trattato solenne tra Alfonso, e ta S. Sede. Cessione temporanea di Àccumoli alta medesima* Ritorna sótto il re. Atroce fitto di Giovanni Sforza contro gli Àccumulesi* 'Ne nasce per gli Sforza con molta strage la perdita del Piceno che torna sótto la S. Sede. Mòrte di Alfonso* Ferdinando gli succedei, Kibellionè orribile dei Baroni. Fatti memorandi pei pericòli di Ferdinando. Per la costante fedeltà Àccumoli vien largamente rimunerato dal re.
Usa clemenza il vincitore coi sudditi à Ini ' non divori. È liberale verso de* suoi. Ne risente1 proficui vantaggi là nostra patria. Privilegium signatum littera. L- fuit concessum a serenissimo rege Al-phonso expeditum sub anno i44a* &er quod con-firman tur privilegia, et cónceditur gratia regiarnm solutionum. Riparava inoltre le mura castellane dalla parte di sud-est (i). Abbiamo noi fatto delineare uh saggio di'queste àncora in parte esistenti, diverse da..quelle antiche, e mura (torrioni); mentre vi si scorge già in uso le artiglierie (2).
Si riconcilia Alfonso colla S. Sede, che con solenne trattato in lui legittima riconosce la prima adozione di Giovanna Seconda* .
(1) Tornassi, op. cit. pag. 8. e 9. (a) In alcuni punti degli antichi torrioni veggonsi traforamene posteriori per l'uso delle artiglierie. Colle nuove mura ristringesi la terra dalla parte di est e da quella del «od.
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