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Osservazioni Geologiche e Memorie Storiche di Accumoli in Abruzzo

Agostino Cappello
Stamperia del Giornale Arcadico, 1825, pagine 164

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l la nostra patria; è dal quale infine, semai no u
   avvisiamo ne provenivano felici risuitamenti non me* no pel re che per la s. Sede. '
   Abbenche gli Sforza, come sopra si disse, fus« sero stati assai male accolti dagli accumulesi, quan-^ do da Norcia portavausi • in Ascoli, tuttavolta conoscendo ora che il trattato di Terracina era prin* cipalmente contro di essi diretto, e petciò che spettava alla nostra patria non andava a garbo di una fazione , ' con segreti maneggi gii Sforza ne guadar gnavano il capo che era Giacomo Titoloni. La quat cosa risaputa dal Piccinino, e scorgendo per la forte posizione di Accumoli fra l'Umbria ed i^ Piceno, quanto potesse nuocere alla causa .dei Confederati l'aderenza dei nostri agli Sforza* merce di un distinto Braccèsco nostro concittadino , di cui ignoriamo il nome, e che militava sotto il Piccinino, facevasi guadagnare coli' oro il Titoloni. Questo sconsigliato, senza calcolare colla propria la cor« ruttela dei tempi, non solo accettava il partito, ma assumevasi di più l'incarico di portarsi in Ascoli, ' * per congiurare mortalmente contro Giovanni Sforza» Ora noi riporteremo ciò che ne scrissero le storie ascolane ; per indi meglio rischiarare il fatto come dai nostri ci fu trasmesso. „ Allorché il Pic-n ciqino (Nicolò) era. nelle vicinanze di Norcia, gua-„ dagnato avendo coli' oro Giacomo signore di Acp „ cumoli con alcuni altri del suo partito, l'obbli-gò ad entrare in Ascoli, sotto coperta di amico ,, per .fare al nostro Giovanni Sforza il trentuno. » Infatti die dominica duodecima Augusti d'll' an-„ no i443» come nota il Dino ( e-non dell'anno M precedente come scrisse il Nicolai) sen venne tut* ?,.to gajo il sor Iacopo per far la festa al nostro „ comandante. Portò tuttavia la sua disgrazia eh « »