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lui antecéssore' cedute, fra le quali la patria nòstra* Invitavano in questo tempo i cristiani i nostri a far causa comune contro Norcia. Si ricusavano; ma numerosi-individui particolarmente e spontaneamente accrescevano le -cacciane milizie. Dopo non piccolo esterminio decloro Villaggi e di gente , facevasi tregua : e : contro ogni passato esempio Ascoli obbligavasi di pagare diecimila scudi d'oro a Cascia in caso che i norcini fossero alle contese tornati. Mem.cit. e arch. secr. di Asc. Saggio delle cose ascolane , pag. 3a4.
Succedeva: a Niccolò Y\ Calisto terzo , le di cui premure più fervorose erano contro i Mussulmani rivolte.-L'ottomana potenza con'cristiano ludibrio aumehtavasi oltremodo in quest* epoca. Prometteva Afonso d'armarsi contro gì* infedeli (i). Ma non era-«i dimenticata l'umiliazione sofferta per le armi di Genova; contro cui ora rivolge le sue forze.' Gra-, vissime angustie sperimentava Genova per l'assedio di Alfonso ; ma piuttosto che a lui darsi, implorava la ; protezione di Francia. Inviava a quella volta il re di Francia col nome di governatore di Genova Giovanni figlio del suddetto Renato. Giungeva al colmo lo sdegno dell' Aragona; raddoppiava quindi i suoi sforzi per la di lei resa. Moriva Alfonso t liberando in vero dalle angustie i genovesi * ma un più fiero nemico , un contagioso morbo sopraveniva che ¦p^r le tante fatiche, e carestie sofferte, favorevolissime circostanze per lo sviluppo e propagazione del medesimo, mieteva vittime più di quelle dalla guerra recise..
Per gli apparati guerrieri da un .Férdinarfdo d* Aragona, successore di.Alfonso conservati, niun
(i) Murai, ana. id.