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assai gl'ulive e cordiali (r). Portavasi quindi in Aquila, e lungi sei miglia da questa città era accolto da una deputazione. Ripartiva poi dall' Aquila do-po sei giorni per Introdoco e Civitaducale, e poscia per Gelano (a).
.Ricordavano i nostri al re nel 1471 e 75 i lo* ro parziali meriti : tornava il re a conceder loro nuove grazie* Privilegium signatum litera P. con* cessum a serenissimo rege Ferdinando sub anno i47'« Per quod conceditur ut proventus acqui-rendi per capitaneos in ipsa terra Accumuli excom* putentur in salariis et gagiis ipsorum officialium. Siccome spirato era il termine dell'esenzione da qualun? que dazio regio , ottenevano il seguente. Privilegium signatum litera D. concessum a serenissimo rege Fer* dinando fuit expreditum sub anno Per quod
conceditur ut euntes prò grano et aliis victualiis non possint aliquo modo retineri , et prò debitis Jiscalibus, etc. (3). Per tante sovrane largizioni ar-rollavansi volontariamente i nostri sotto le regie bandiere in occasione di guerra contro Firenze , con cui tosto pacificavasi (4). Il suddetto privilegio di esenzione da ogni e qualunque dazio per 10 anni era nel 1471 spirato. Tornavano a mostrare gli ac-cumulesi al re i sofferti patimenti, le spese per
. (1) Mem. cit.
, (2) Murat. rer. italicar. script, antiquit.. med. ®v. pag. 911 tom. 4.
(3) Vuoisi avvertire, cbe fra 1 varii privilegi dai nostri antenati goduti, eravi quello di non potersi incarcerare alcuno per debito qualunque dentro il nostro territorio.
C4> Murat. ann. t. 9 pag. 533.