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Osservazioni Geologiche e Memorie Storiche di Accumoli in Abruzzo

Agostino Cappello
Stamperia del Giornale Arcadico, 1825, pagine 164

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   tSS
   „ vintia doi squadre, et da doi milia fanti per se» „ curta dei subditi de la predetta maestà, che sa* „ ranno ad* tutti bisogni che potessero occorrer. Noi „ essendo ben persuasi de la vostra virtù et fede „ nò ce estenderemo altramente in questa parte ren-„ dendovi attissimi: farete corno in voi confidamo „ et sempre è stato solito. Datum Gelani 4* Janna* „ rii MCCCCLXXXVII. G. Aitili. 9. (1).
   Chiunque considerar voglia il valore di quest* lettera da un Alfonso duca di Calabria alla nostra patria diretta, comprenderà certamente quanto valessero i suoi abitanti.
   l)opo due anni inòominciavan di nuovo le di-scordie; ma tornava tosto la buona armonia. Avvi** cinavasi intanto una di quelle terribili procelle, che? alla Italia , alla di lei letteratura , ma soprattutto al regno di Napoli, e all' infelice casa di Aragona diveniva funestissima. Ne discerneva il vecchio Ferdinando gli apparati ; la providenza toglieva a lui il vederne le orribili conseguenze; poiché morte sul finire del i484 il rapiva a tanto sinistro (2). Cuopri-remmo noi ben volentieri con densissimo velo gl'italiani, ma più i napolitani opprobrii, obbliando quant* ora avvenne; ma poiché la severa storia tutto a noi tramandò, l'onore della nostra propria patria ci obbliga a dire, che nell'universale defezione salda e fedele si mantenne fino agli estremi-alla real casa d'Ara» gona (3). Ludovico il Moro l'usurpator di Milano
   (t) Gabriele Aitili sottoscrìtto sotto Alfonso è uh dei tanti celebri dotti che fiorirono sotto gli Aragona. Giani tom. 3. pag. pag. 47».
   (2) Murat. id. pag. 570.
   (3) Processi cit. pag. 3i, 3a', 85.
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