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Federico ricorreva agli ajuti di Spagna. Rinviava il cattolico Ferdinando , Consalvo Ferrandez , il quale tan£n riputazione erasi nell' ultima guerra acquistata 9. che col nome di gran capitano fu nelle storie distinto {i).. Nimicissime erano le due corti francese e spagnuola ; e tuttora il sembravano; ma divenivano rSegretamente alleate per meglio parteggiarsi Filtrili* regno. Approssùnavasi ai napolitani confini l'armata di Francia ; sollecitava Federico gli ajuti di Sjpagna, e tanta era la buona fede di lui, che neppur sognava il proditorio accordo (a). Le ragioni addotte da Ferdinando il cattolico per detronizzare gli Aragona di Napoli sono si futili, che a nostro giudizio basta aver senso comune per riconoscere, insussistenti , e contro il diritto delle genti.
£ noi siamo altamente meravigliati, come un celebre storico recente, dopo aver le tante volte riprovato, il perfido tradimento, trovi incontrastabili i diritti, dell' Aragona di Spagna; (3).
laudilo scempio dalle armi francesi facevasi di Capua, e dei difensori del legittimo loro re (4). Nfe tampoco il valoroso Aubignt stava fedele ai patti stipulaci per la resa di Napoli (5). Lo sventurato Federico non potendo fisamente risguardare un tanto tradimento., ah altro scampo presentandoglisi , che ad gno,,4ei potenti nemici suoi arrendersi, piuttosto: qhe parenti aragonesi,< da vasi a Francia ,
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(i) 'jMurat. id. tom. X. pag. 4* '<
(a) Id.
tSJ'lttrscoe, vita e pontificato di Leone X. ? tòm. II. P«g. 3o. _
(4) Murat. ann. t. X. pag. 5.
(5) Id. . , • . •
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