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Quadro storico analitico degli atti del Governo
de' domini al di qua del Faro - Manuale per gli uffiziali giudiziarj ed amministrativi

Stamperia Flautina Napoli, 1833, pagine 419

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a cura di Federico Adamoli

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   287 o
   i baroni vantavano sulle popolazioni della ulteriore Calabria ; 4.0 la divisione de'demanj comunali ordinata con prammatica del 1792 -, 5.° gli attilli per sessennio delle terre del Tavoliere di Puglia , onde devenirsi alla cen-suazione ; b. 1' organizzazione della polizia e tante altre , che per amor di brevità tralasciamo di rammentare
   Erano anche, per quanto è fama, in progetto l'abolizione o la restrizione de' fedccommcssi e delle sostituzioni , quella della giurisdizione baronale , e forse anche della feudalità ; finalmente non era sfuggita dalla mente del Principe la riforma di tutti gli altri rami della pubblica amministrazione e specialmente de'tribunali e delle leggi civili e penali. Per questa ultima parie seguiva 1' esempio dell' augusto suo genitore , per ai cui ordine il fessorc Giuseppe Cirillo avea già formata
   Due grandi ostacoli però incontrarono questi piogeni di riforme, quello de' mali incalcolabili della rivoluzione francese e 1' attaccamento de' vecchi ministri e magistrati olle antiche istituzioni.
   Dell' amministrazione civile dal 1806 fin oggi.
   Le ordinanze di Luigi XIV aveano in Francia introdotti varj utili miglioramenti in tutt' i rami della pubblica amministrazione. Già in ogni provincia di quel regno cravi un magistrato detto Intendente ; costui sorvegliava tutt' i rami dell' amministrazione (1). I cambiamenti operati ne' primi tempi della rivoluzione , erano stati per la maggior parte corretti colle leggi pubblicate dal »8oo fino al 1806.
   (1) Gl' Intendenti in Francia rimpiazzarono ì Mìssì dominici, o Minsi regalcs : la loro origine è antichissima . Erano de' Coinmes-sarii del Principe, colle più estese facoltà, onde riformare gli abusi , clic potevano introdursi nei diversi rami confidali all' amministrazione degli ufficiali locali. Da un' ordinanza dell' Imperatore Carlo Magno dell'anno Sia rilevasi, che cotesti Commessarii do-veano tenere le udienze pubbliche co'Conti nei mesi di gennaro , aprile , luglio ed ottobre . Nel lG35 Luigi XIII diede il tìtolo d' Intendenti Militari, di Giustizia, Polizia e Finanza a'magistrali incaricati dell' amministrazione delle provincie . Da quell' epoca fino al 1789 conservarono in Francia questo nome; posteriormente presero quelli di Prefetti clic conservano tuttavia . Le loro atlribiwic-ni sono uniformi a quelle de' nostri Intendenti.
   codice Carolino.