Stai consultando: 'Quadro storico analitico degli atti del Governo de' domini al di qua del Faro - Manuale per gli uffiziali giudiziarj ed amministrativi',

   

Pagina (288/426)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (288/426)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Quadro storico analitico degli atti del Governo
de' domini al di qua del Faro - Manuale per gli uffiziali giudiziarj ed amministrativi

Stamperia Flautina Napoli, 1833, pagine 419

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   282
   Nel principio del 180G fu questo regno occupato dal le armate francesi ; 1' occupazione durò fino a' 22 maggio del i8i5 , allorché ci fu restituito 1' augusto Ferdinando. Nel corso di circa dieci anni s' introdussero nel regno, come in altri stati dell'Italia e della Germania , la maggior parte delle leggi , ed istituzioni dei francesi j tutto ciò eh' era stato progettato sull' amministrazione pubblica servi di base a' cambiamenti ; è fama però che siasi rinvenuti negli archivj delle Segreterie la maggior parte de'progetti.
   Quindi l'abolizione de'Presidi e la nomina degl'Intendenti; lo stabilimento dc'Consigli d' intendenza, dei Consigli distrettuali e provinciali, l'abolizione della Regia Camera della Sommaria e del tribunale della dogana di Foggia e l'erezione della Gran Corte de' Conti ; fa divisione de' demanj feudali , ed il proseguimento della divisione de' demanj connatali; la censuazione del Tavoliere di Puglia etc.
   Allorché nel i8i5 P immortale Ferdinando riacquistò il suo regno, conoscendo, che le rivoluzioni c le guerre apportatrici d'indicibili mali , spesso sono causa di qualche utile istituzione, si determinò di ritenere quelle, clic per l'esperienza di dieci anni, cransi riconosciute Utili ai suoi popoli. S' indusse anche il Sovrano a ciò persuaso, che la maggior parte delle istituzioni medesime traevano origine dalle ordinanze di uno de' più illustri suoi antenati , Luigi il Grande , o erano il risultamento di quei progetti , eh' egli medesimo avea ordinati ed accolti, e che avrebbe realizzali, se non sopravvenivano i disordini che afflissero P Europa pel corso di venticinque an-in e più.
   Le leggi ed i regolamenti amministrativi richiamarono principalmente le sue paterne e benefiche cure. Circondato da ministri saggi, e dotati di esperienza , dopo di essersi consultati dotti magistrati ed amministratori , la M. S. nel periodo di pochi anni , emanò leggi e regolamenti sull' amministrazione civile , che richiamarono le benedizioni de' suoi popoli e l'ammirazione degli esteri.
   La legge de'12 dicembre del 1816 sull'amministrazione civile, sarà senza dubbio un eterno monumento di sapienza , rendendo per se sola immortale il nome dell' augusto Legislatore. Infatti le leggi precedenti, su questa parte di pubblica amministrazione, erano slerilissime,