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Quadro storico analitico degli atti del Governo
de' domini al di qua del Faro - Manuale per gli uffiziali giudiziarj ed amministrativi

Stamperia Flautina Napoli, 1833, pagine 419

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   sull' organizzazione della Gian Corte de'Conti possono ben dirsi originali , e sono entrambe dettate con egual sapienza.
   Se lo studio delle leggi civili, penali e di commercio è utile su tulli i rapporti, quello delle leggi e regolamenti sull' amministrazione civile è indispensabile ad ogni ceto di persone-, perciocché dall' esercizio delle pubbliche cariche comunali quasi niuno può esimersi ; olire a ciò anche gli amministrali debbono conoscerle, per la garantia dei loro dritti e delle loro proprietà.
   Dell' Intendente.
   L' Intendente è la prima autorità della provincia c risiede nel capoluogo delia medesima. Egli è coajuvato , nelle gravi cure della sua carica , da un Segretario generale (1).
   L'Intendente essendo la prima autorità della provincia e primario agente della interna amministrazione della medesima, è rivestito della dignitosa qualità di tutore de' comuni e de' pubblici stabilimenti in essa compresi. Quindi a lui è affidata 1' amministrazione degli uni e degli altri : è incaricato dell' amministrazione finanziera : forma la reclutazione dell' esercito , ed esegue ogni
   (i) Il Re Teodorico dopo di aver fatto conoscere i doveri de' Presidi nell' amministrazione delle provincie soggiugne : Non li lasceremo noi senza guiderdonarli , se intendiamo clic tu abbii agito in modo da poter esser approvalo : non oprar di capriccio , e cos'i guadagnerai C affetto del Principe : nelle leggi intendi bene la volontà regia , ubbidiscile , e studiali di adempire i nostri comanda-menli . Quindi il nostro Pontano disse : Questa sia la regola di coloro , i anali sono governatori de' popoli c di provincie , die ubbidiscano le leggi e favoreggino pubblicamente , e privatamente la giustizia. A questo fa eco la conclusione del discorso pronunzialo dall'Eccellentissimo marchese di Pictracatclla nella qualità d'intendente, in occasione dell'apertura del consiglio provinciale in Potenza : Non mi resta, (disse l'cloguentc oratore) non mi resta che a fare un voto. Possano tulli quelli a' quali è affidala la carica d'Intendente intender tutta I importanza delle funzioni. Possano con tuli i mezzi che ad essi offrono le loro virtù procurare la tanquillità e la. prosperità de' loro amministrali ! Se sono gloriosi gli allori dovuti ai guerrieri che difendono il trono , la patria e le tombe degli avi ; non è meno onorevole il serio civico , di cui un' amministratore può fregiarsi tra le benedizioni dei padri di famiglia delle madri e delle spose.