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a cura di Federico Adamoli Aderisci al progetto!
mollo c circondala da pubbliche strade. Ma. venne-a trarli d' imbarazzo il Sig. Antonio , il quale si esibì pronto a rinunciare in favore della congrrga-zionc Celestina il priorato di S. Onofrio allineile colle rendite di questo e con quelle del Regia potesse fondarsi un cospicuo monastero sulle fabbriche di S. Onofrio dell'Ospedale: dopo la, sua, morie però , intendendo ci riserbarsi il titolo e la rendila del priorato vita, durante . Faceva a ciò di mestieri 1' autorità Pontificia , principalmente perchè trattavasi di derogare alla volontà condizionata del testatore. A petizione, del Procuratore generale de' Celestini e del Sig. de Capitalibus , Papa Innocenzo sanzionò ogni cosa , soppresse in S. Onofrio di Cesena l'ordine di S. Agostino, non-già il titolo priorale clic trasferì a S. Onofrio di Campii , cui accordò tutt'i privilegj proprj degli altri priorati de'Celestini . È la bolla in data di Roma a' 2. Ottobre 14^9- diretta per l'esecuzione all'Abate della collegiata di S. Mariano alla Nocella, ed al Prcposlo di S. Giovanni a Molviano. Doverono cantar lungamente nella,casa disadatta di S. Benedetto i nostri Celestini; giacche ai a5. Novembre .i5o8. vivea tuttora il buon Priore commendatario, come ce ne fa fede , un istrumento di Not. Angelo Palmarini di Ca°i-pli . Ma se non aveano i Monaci motivo di far voti per la vita più lunga del Sig.' Antonio , non ne avrebbero potuto senza ingratitudine desiderare la morte ; attesoché e nell'istrumento di cui parliamo ed iu diversi, altri precedenti , esso non fece clic comprar nuovi terreni in aumento del priorato . Il passaggio dei Celestini da.S. Benedetto a S. Onofrio di Campii accadde nell' intervallo fra il giorriQ suddetto 25. Novembre i5o8. ed ii dì 16. Dicembre i5io. quando iti domibus S. JJonuphrii de Campio , per istrumento del medesimo Palmarini , una certa Marinuccia donò tutto il suo al ven. F. Antonio di Capua Priore Celestino .
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