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contradire 1' evidenza ifteffa non può rrtetterfi in dubbio. Negli antichi monumenti delle vifite fi veggono le due Parrochie fotto i refpettivi titoli di S. Leonardo , e di 5, Maria a Bitetta. L'Arcidiacono Aprutino, attente le Tue cognizioni nella Storia del Paefe , ne defcrive l'efifienza , la qualità Parrocchia le , « 1' unione fattane al Capitolo con tutte le rendite Parrochiali , o fian le decime : i Convifita.tori , e tutti gli alianti acconfentono . Come mai dunque può contraltari un fatto cosi permanente ? Si reputano forfè non autentiche le anellazioni del Cancelliere Aprutino eflratte da' re-gillrì delle antiche vifite ? Ma fi fono elfe con validate dall' Udienza di Teramo. Gli originali libri, donde fi fonoefirat-te,fon confervati nel pqbblicQ Archivio della Curia . Se fi prefta fede ad una fcrittura , ancorché annofa , eflratta dalle fchede di qn fe.uplice Notajo non fi darà poi crediti-
a quei li bri f autorizzati non meno della loro venerano
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da antichità , che dalla qualità di un pubblico Archi-vio ? Potrebbero alcerto i Capitolari di Teramo negar par rimenti la proprietà de'beni a loro Concittadini , i qual-non portano altrimenti provarla, fe non con 1' autorità degli antichi Protocolli , Ma ficcoms in tal cafo caderebbero a uoto i loro sforzi ; così cader debbano nel cafo , in cui fumo . Dica di grazia il Capitolo,donde mai fi dsbba ripetere l'erezione di quattro Vicarie da lui inviolabilmente confervate , fe non dall'efiftenza di altrettante Parrocchie ? Dovremmo forfè attribuirla ad una di lui eftraordinaria liberalità ? Ma ciò è contrario non meno agli efempj , che ci porge la fioyia della Chiefa ; che all' ordinaria condotta degli uomini comprovata dall' efperienza . Si oflerva tutto
; gior-