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Su la destinazione de' Vicari curati perpetui al disimpegno della cura di tutta la Città
nella Real Camera di S. Chiara

, 1795, pagine 124

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   giorno , che coloro , i quali per lungo giro di anni han goduto di qualche fondo , non s'inducono , fe non a ften-to , a dimetterlo colla forza della giustizia . La ftoria poi della Chiefa, in rapporto alla oftinata avidità de'Pallori primitivi , ci fa fapere , che non fiano flati bartevoli gli ftabilimenti conciliari a rifrenarla : e che non avrebbe trovato argine alcuno , o riparo , fe i Principi col di loro zelo , e ferma religione , benefici fempre allo Stato , noti l'averterò inceppata col potere della Sovranità.
   Dica un pò il Capitolo : non rimane forfè comprovata 1' efirtenza di quattro Parrochié dalla ripartizione della Città, dalla difisiplina di que' tempi , e molto più dalle decime , eh' egli efige nelle contrade di S. Leonardo , e di Contro a Tordeno , o fu di Bitetto ? O forfè efirtono le denomini-zioni delle contrade , le denominazioni delle decime corrik pondenti avtitoli delle due Parrochié di S- Leonardo , e di S. Maria a Bitetto , fenza che mai effe avelfero avuta efi» llenza ?
   Somigliante giudizio fórmar fi deve dell' altra oppofizione del Capitolo riguardante le rendite Parrochiali , che negaelfer gli pallate. Imperciocché quei medefimi documenti, da'quali egli il Capitolo vien convinto di errore , allorché nega l'efiften-za di quattro Parrochié in Teramo , e la fuccefliva aggregazione delle medefime ; il convincono eziandio , allorché nega di pofiedere rendite Parrochiali . Nel capo fecondo della prima parte fi è dimoftrato , elfer le decime cotanto proprie de' Parrochi , che non polfono altrimenti pervenire a Capitoli , a'Monafteri , o ad altri Corpi morali, fe non per l'aggregazione delle Parrochié : in guifa tale che è
   ir-