(8p)
ta dall'autorità del Principe. Se al prefente fi ritrovi di-fettofa; fe l'aflegnamento allora convenuto tra il Capitolo . «lecimatore, ed i Vicarj Curati oggi fi oflervi inproporzionato a' bifogni 1 oro, e della Chiefa , poflono elfi reclamare, poflbno chiederne l'aumento ? Un tal dritto in conformità delle premeffe dottrine non può giammai loro negarfi, fen-za il dire che la Legge divina , e naturale puoi' effer derogata da convenzione , o tranfazione. Siccome non v' ha tempo, in cui il vero operario non fia degno della mercede ; così non v'ha tempo, in cui non gii competa il dritto di chiederla .
In oltre è da rifletterfi fulle circofìanze della prefente vertenza, in cui dqe fono gli attori,il Vefcovo , ed i quattro Vicarj Curati ,ciafcuno per la parte , che gli compete. Il Vefcovo per dovere del fuo miniftero ave aggito per rettificare il difettofo fiftema, con cui fi difimpegnavà la Cura di quella numerofa Cittadinanza; ne ave efpofti i motivi , ed a confulta del Magiftrato a tal uopo prefcelto , fono flati approvati dal Principe; fi fon riparati i difordini delia Cura con due uniformi Sovrane rifoluzioni ,con cui fi coman. da difimpegnarfene i doveri col Miniftero di quattro Vicarj perpetui, da provvederfi precedente concorfo, e con cor-rifponderfi loro annui ducati 100. per ciafcuno (i) . Tali fono le parti del Vefcovo , il quale in fequito delle Regali deliberazioni intima i concorfi, ed iftituifce i Vicarj. Coftoro poi approvati dall'Ordinario prefentano le loro formali prote-
si) Fol. in.