to , che troncar dee tutto il fuperfluo , ed il cavillofj n:! ordine giudiziario, accordar non fi deve.
Inutil parimenti fi ravvila , fe fi rifletta alla qualità d pruova, che nel chiefto informo fi può acquetare . Per p i te del Vefcovo fi è comprUovata l'efiltenza di quattro , rocchie in Teramo colle copie eftratte da regillri delle v,*. fite di due fecoli addietro , convalidati dall'Udienza ri j-vinciale . Ci dica il Capitolo , quali pruove ha per ributtare l'autorità , ed il credito di un pubblico Archivio , quale è quello della Curia Vefcovile ? Alcerto a tal uopo non puoi riputarfi balìevole una femplice pruova teftimonia-le ; poiché non v' ha chi pofla deporre con preci fio ie fu di un fatto , che due fecoli fa appena fi làpeva per pubblica voce e fama in rapporto a certi particolari punti; e per altri con certezza , ed uniformità : ed il folo Arcidiacono ne da minuto dettaglio ; perchè bene inftrutto nella ftoria della fua Chiefa . Non potendoli dunque formare fu di tal punto pruova teflimoniale , per cui principalm-nte farebbe ne-celfario l'informo , inutilmente fi chiede . Se poi egli ha carte a fuo prò di tanto pefo , che fiano balle voli a derogare 1' autorità di un pubblico Archivio : perchè non pre-fentarle più tolto , che chiedere informo ? Perchè non g'i efibi egli prelfo 1' Udienza Provinciale , da cui in feguito di Regia lettera , fu cerziorato a produrre le fue ragioni, e le carte ch'erano a fuo prò ? Perchè, oltre le cinque car-tole allora efìbite,e delle quali ci fiamo noi avvaluti per convincerlo, trafcurò prefentarne delle altre , malgrado i replicati ordini di quel Tribunale nel di 20. e 27. Eabbraja , e j. Marzo 17.92.; e nel di 28. ijebbrajo , e 13. Marzo
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