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Su la destinazione de' Vicari curati perpetui al disimpegno della cura di tutta la Città
nella Real Camera di S. Chiara

, 1795, pagine 124

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   ucl volger de* secoli mite le anzidette Parrocchie con tutte le loro rendite , specialmente colle Decime Sagramentali, 0 dovclTe lomm niftrare a ciascun Curato la corigiua Conciliare di annui ducati cento, come poco tempo prima il era Sovranamente risoluto per il Curaro di Cartccchio.
   Il descritto fiftema propofto dal Vescovo intorniò su'Ie prime la refiftenza e 1* oppofizionc del Capitolo ; non così però quella dello Spettabile Delegato della Reale Giurisdizione, al cui parere erafì nmcffo l'affare. Mercecchè cedui avendo in sua ragionata rimoftranza al Keai Trono garantito colle canoniche D spofizioni il hftema del Vescovo, il Re (Dio sempre feliciti) in Rcal Carta dd dì 5. Ottobre 17 93. vi ri uniformò; e sebbene a nuova iftanza ucl prcfito Capitolo Aprutino ti folle di bel nuovo esaminato l'affare nella Rcal Camera di Santa Ch ara , quefta garantì il parere del Delegato come gmfto, e propose doverti soiienere come giufta e canonica la Sovrana Risoluzione , al cui parere S. M. (ì uniformò in altra Rcal Carta de' ai. Giugno 1794-
   E' quefto 1' abrecè del giudizio agitato per più anni tira *l Capitolo Apriamo, e Moniìgn . Pirslli Vescovo di quella Chiesa, per lo quale ti formò un voluminosa processo, che conservali nell' Archivio della Delegazione della Reale Qiurisdizione .
   U risultato poi è flato il sommo vantaggio, che quella Popolazione percepisce dal retto dilimpegno della Cma. Dall' efferfx dtftmato a ciascun Vicario Curato il proprio Quartiere non solo fi è tolta di mezzo la moftruosa promiscuità della Cura , ma eziandio (i sono afficurati a quella Popolazione gli opportuni ajuti spirituali da G~sù Cr.fto affidati al miniftero della Chiesa ; e con efieriì {labilmente affegnara a ciascun Vicario Perpetuo la Congrua Conciliare, dalla quale ritrae il suo ncceffano softentamenro, ha il Vescovo soggetti sempre opportuni , dal cui miniftero può riprometterli del fedele adempimento di tutte le obbligazioni della Cura. Del che non può non gioirne il Capirofo Aprutino j vicmaggiormeote che ritenendo egli per se parte delle Decime àagramentali , sema veruno suo incomodo ne $oimniojftr* altra porzione pel retto dilimpegno della Cura,
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