Federico Adamoli
Felice Barnabei. Lettere a Giannina Milli (1862-1888)


Pagina 30 di 82       

%


     A proposito vuole ridere? L'ultima sera che fui costì non mi potevo staccare da D. Giovanni che voleva a dirittura menarmi all'orto per magnetizzarmi promettendomi in ricompensa una panciata di fichi. Erano quasi cinque ore di notte e ci volle l'aspetto rigido di Berardo Costantini (64) per salvarmi. Alla mattina prima che partisse la posta ecco D. Giovanni che mi domandava per carità un quarto d'ora solamente. Ma era impossibile. Era lì per disperarsi quando in un subito ripiglia l'aspetto sereno e si dispone ad accompagnarmi. Volle per forza che gli dessi il braccio e camminai un poco attaccato con lui. Sperava che così io mi sarei addormentato per la via ma mi accorsi di questa trovata e mi staccai dicendo che così sarei caduto e mi sarebbe stato impossibile partire. Gli promisi che sarei tornato fra poco e si contentò della speranza di rivedermi.
     Cercai delle signore Matteucci e sono a Vorno (65); il Frullani è in campagna; la Signora Orsini è quì e la ossequia tanto tanto. Poco prima sono stato a far visita al Villari che partirà subito per Pisa. Abbiamo parlato tanto di lei dell'accademia di Teramo gli ho detto del [...] ma ho veduto che ancorché avesse i mille franchi dalla Provincia o dal Municipio sarebbe impossibile che potesse far parte della scuola giacché è avanzato in età ed il Ministro non concede il favore della dispensa. Voleva infatti esporsi al concorso un giovine che è stato già aggregato a quella scuola che ha compìti gli altri corsi universitarii e che per opinione di molti dotti è stimato assai ma perché ha passato l'età l'Amari ha rigettato la sua dimanda. Dell'Istituto Superiore poi non so che si concluda. I Professori che erano stati mandati a Pisa resteranno là e qui nomineranno dei nuovi.

(64) Il mesmerismo (o magnetismo animale) nel corso dell'ottocento è stata una disciplina pseudo-scientifica usata anche per scopi curativi grazie al potere che “una persona poteva esercitare su un'altra tramite determinate procedure sfiorandone il corpo” allo scopo di indurre il sonno nelle persone per “guarire molti tipi di malattia e anche piegare la volontà dei soggetti”. Prese il nome dal medico viennese Franz Anton Mesmer (1733-1815) il quale sostenne l'esistenza di un magnetismo animale distinto da quello terrestre. Stabilitosi a Parigi Mesmer acquistò fama con le sue sedute terapeutiche che eseguite attorno a una tinozza contenente sbarre di ferro inducevano in quasi tutti i pazienti una trance. Considerata una pratica da ciarlatani ebbe gran voga negli ambienti colti sin dagli anni '80 del 1700. In Francia una apposita commissione nominata da Luigi XVI indagò il mesmerismo nel 1784 confutandone pienamente i principi e la validità scientifica. L'indagine sul mesmerismo è da ritenersi la prima sperimentazione scientifica mai condotta su un presunto fenomeno paranormale. Il declino del mesmerismo sfociò a fine ottocento nello spiritismo. (Cfr. Scienza & Paranormale. La rivista della scienza e della ragione numero monografico Un indagine inedita sul mesmerismo n. 50 luglio 2003 edita dal CICAP Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale)

(65) Berardo Costantini (1830-1903) medico sindaco di Teramo dal 1889 al 1895 fratello di Settimio. Prese parte ai moti risorgimentali del 1848 e del 1859 per i quali fu incarcerato. Ricoprì per lunghi anni numerose cariche cittadine ed istituì il manicomio teramano.