[Elenco dei Nomi]

Costantini Berardo
medico, politico, patriota, Teramo (21-1-1903)

La notte scorsa, in seguito a fiero morbo determinato da un attacco d'influenza, la quale anche nella nostra città ha preso carattere epidemico, si è spento spartanamente — come sempre visse — Berardo Costantini. Con lui scompare la figura paesana più bella della generazione che con l'ingegno, lo studio e il coraggio ci diede la patria unita. Con lui si è spento il primo cittadino di Teramo; poiché nessuno come lui amò profondamente la sua terra natale, e nessuno conservò come lui il carattere della antica nostra razza fatta di bontà e di fierezza. Noi che lo avvicinammo soltanto in questi ultimi anni, e subito lo stimammo ed amammo, notevamo come una sua debolezza la premura che aveva ogni qualvolta si parlava di un argomento generale della nazione, di trovarvi qualche cosa da cui derivare un interesse per il bene o degli Abruzzi, o della provincia, ma principalmente di Teramo. E la dimostrazione che faceva in quelle circostanze la esponeva con convincimento da dimostrare com'egli avesse la vera nozione della vita di un paese. Ed ecco perchè fu un eccellente amministratore. Egli nacque il 23 aprile 1830, e come il fratello Settimio, del quale fu maggiore, ebbe nella famiglia con l'esempio dei genitori, Andrea e Marianna Massei, educazione ispirata a sentimenti nobili e forti. Succhiò col latte materno l'amore all'Italia, poiché egli venne alla luce negli anni in cui il padre era fervente cospiratore per la libertà della patria. A sette anni, quando il suo genitore, salvatosi da una condanna capitale per complicità con i patrioti Pennesi fucilati il '37 nella piazza della Cittadella era profugo, egli rimase unico conforto della madre, che, come una Romana antica, sopportò anch'essa le vile persecuzioni della

(segue...)