[Elenco dei Nomi]

Bafile Andrea
tenente di vascello, Cortellazzo (17-3-1918)

La morte del comandante d'un battaglione della marina — Dal fronte — Sul basso Piave, davanti a Venezia, è morto combattendo il Comandante d'uno dei battaglioni della Marina a terra: il tenente di vascello Andrea Bafile. La morte gloriosa corona e sublima una vita dedicata intera alla patria: poi che questo ufficiale di mare, caduto nella guerra di terra, tra i suoi marinai trasformati anche essi in fanti, era di quelli, veramente, che intendono e praticano la professione delle armi come un apostolato: non preparazione alla guerra, soltanto, all'offesa e alla difesa, ma educazione forte e nobile di uomini, tèmpera di corpi sani e valenti, tèmpera di animi alla disciplina del dovere: scuola della nazione giovine per la conquista del migliore avvenire. E, veramente, nell'esercizio della sua professione, Andrea Bafile parve avesse ognora presente la grande verità e il monito solenne concettosamente contenuti nel dittico che il Carducci dettò per motto della vecchia Francesco Ferruccio, e che è fuso nel bronzo, su la poppa della nave: Qui la virile età l'ardir prepari. / E che sia patria l'util plebe impari. — Andrea Bafile era abruzzese. Nato il 7 ottobre 1878, era entrato in servizio nel 99 ed era stato promosso guardiamarina. Era uomo semplice e austero: di poche misurate parole, nutriva in silenzio, con tanto più ardore, con tanta più pertinacia, i suoi entusiasmi e le sue fedi. Era infaticabile e calmo; era in guerra, un eccitatore fervidissimo di uomini all'ardimento, condottiero sempre più animoso che ciascuno dei suoi uomini. Nei mesi della guerra percosse l'Adriatico sul naviglio silurante, in lunghe travagliose crociere. Poi, aveva comandato un treno armato su la sponda adriatica, per la difesa delle località

(segue...)