[Elenco dei Nomi]

(...segue) De Ferri Ettore
insegnante, filosofo, scrittore (11-5-1927)

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su la concezione del mondo nel Romanticismo tedesco, ed ancora La Filosofia dell'identità di F. Schelling fino al 1802 e suoi rapporti storici; nel testé scorso anno: Brevi discussioni filosofiche con profani di filosofia. Possiamo dunque ripetere che una grande luce si è spenta! Questo giovane sentì come pochi solo, la nobiltà del sentimento italico, e ogni suo atto - possiamo dirlo in luce di verità - fu manifestazione dell'alta idealità che tutto lo pervadeva. Lascia perciò acutissimo rimpianto di sè non solo in noi che Lo amammo, ma anche in quelli, che pure non avendolo mai avvicinato, sapevano ch'Egli pur giovanissimo, un maestro di italianità, dalla mente singolare e dall'opere robuste. Chiniamo la fronte avanti la tomba, ove riposa lo stanco frale di Ettore De Ferri, e poniamo sul muto avello i fiori ideali del nostro sentimento. Ai fratelli cav. Francesco e cav. Vincenzo, alla sorella Miriam e al cognato prof. Marcus De Rubris, alla desolatissima madre Donna Mariannina, allo zio cav. Giulio Muzii ed ai parenti tutti, percossi dalla sventura in modo così terribile, fraterne parole di conduolo. E' vero sì - come scrive Euripide - che ogni uom che nasce dover morire e degli Dei Decreto; è vero sì - come disse Seneca - inter peritura vivimus, ma quando vediamo cadere giovani su cui tante speranze si fondano, allora una profonda malinconia si impossessa di noi e la morte, che è la cosa più santa, ci sembra già scesa ingiusta a recidere la vita tanto promettente! (T.B.S.)