Wu Cheng'en
VIAGGIO IN OCCIDENTE


Pagina 1541
1-100- 200-300- 400-500- 600-700- 800-900- 1000-1100- 1200-1300- 1400-1500- 1600-1700- 1800-1900-1924

[Indice]


     TAVOLETTA DEL MIO RISPETTATO PADRE, IL RE CELESTE LI

     E sotto:

     AL MIO RISPETTATO FRATELLO, IL PRINCIPE EREDITARIO NATA

     A quella scoperta, Scimmiotto abbandonò le ricerche. Ridusse la sua sbarra a un ago, se la ripose dietro l'orecchio, si impadronì dei due oggetti e ritornò indietro pieno di allegria.
     Porcellino e Sabbioso, meravigliati, dissero: "Hai certo liberato il maestro, per essere tanto allegro."
     "Non è più necessario darsi da fare. Lo chiederemo a questa tavoletta."
     "Che roba è? Non è una persona, non ha orecchie: come potrà ascoltarci?"
     Scimmiotto mostrò l'oggetto: "In casa non c'era più nessuno. Ho trovato la tavoletta in una specie di cappellina privata. Evidentemente la proprietaria è figlia del re Li e sorella del terzo principe; l'avrà colta la nostalgia di questo basso mondo, e avrà preso l'aspetto di creatura malefica per rapire il maestro. Andremo a reclamarlo dalla sua famiglia. Aspettatemi qui: presenterò la denuncia all'Imperatore di Giada."

     "Attento, fratello" obiettò Porcellino. "Dice l'adagio: la calunnia per fatto punito con la morte, è punita con la morte. Non sono faccende da prendere alla leggera. Come conti di fare?"
     "Tavoletta e bruciaprofumi sono i mezzi di prova, ma scriverò anche la querela."
     "Che cosa scriverai?"
     "Vediamo un po'.

     Querelante: Scimmiotto Consapevole del Vuoto. Età: vedi allegato. Professione: discepolo del monaco Tripitaka, inviato dalla corte dei Tang delle terre dell'Est a cercare le scritture nel Paradiso dell'Ovest.
     Querela per ratto perpetrato da falsa lamia.


[Pagina Precedente] - [Indice] - [Pagina Successiva]