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Opere di letteratura italiana e straniera |
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"Maestro" rispose Scimmiotto cavandosi dalla manica il cartoncino di invito, che tese a Tripitaka. "Il mostro e quella vecchia canaglia dannata, di fatto erano amici. Il patriarca è stato persino invitato alla festa dell'abito buddista. Il vostro vecchio Scimmiotto, dopo aver liquidato il messaggero, si è introdotto in casa del nemico facendosi passare per il patriarca. Ci ho guadagnato una tazza di tè, ma non c'è stato verso di farmi mostrare il kasâya. Mentre ci si intratteneva, uno di pattuglia è venuto a rompere le uova nel paniere. Allora abbiamo combattuto, ed è andata avanti fino a poco fa, senza esito. Quando si è fatto tardi, quello si è rintanato in casa. Per il momento non mi restava che ritornare qui."
"Non sono molto più forte di lui; a forza press'a poco ci possiamo equivalere." |