Wu Cheng'en
VIAGGIO IN OCCIDENTE


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     Abito blu Le persone di servizio e le guardie di città indossarono per secoli in Cina l'abito blu; che peraltro al tempo dei Ming, quando il romanzo fu scritto, era stato sostituito da una divisa nera.

     Âcârya In sanscrito significa maestro. L'âcârya Chiar di Luna era compagno del monaco Yutong (vedi Liu Cuicui).

     Achillea Rametti di achillea servono a tirare le sorti costruendone trigrammi ed esagrammi, la cui chiave di lettura è contenuta nell'I Ching, Classico delle mutazioni. Il modo è descritto, per esempio, nell'edizione del libro a cura di Richard Wilhelm (Adelphi). Il guscio di tartaruga è lo strumento divinatorio più antico: si interpretavano le incrinature determinate dal contatto del guscio con un oggetto incandescente.

     Alabarda a cielo quadrato Un'alabarda con tre punte disposte in modo da ricordare il carattere cinese in stile quadrato che significa 'cielo'.


     Albero drago-fiore L'albero sotto il quale Mile (Maitreya), il Buddha futuro, raggiungerà l'illuminazione. Festeggiato nell'ottavo giorno della quarta luna.

     Alta torre, Sala chiara, Sorgente zampillante, Palazzo dai muri d'argilla Nomenclatura anatomica taoista. Alta torre è la trachea (che si suppone di 12 piani), sala chiara lo spazio fra i sopraccigli, sorgente zampillante i talloni, palazzo dai muri d'argilla il cranio.

     Androgino Immagine del Tao (vedi) e nome della pillola d'immortalità, come del piombo che ne è un ingrediente. Equivalenti: fanciullo alchemico, neonato (nei versi taoisti contenuti nel testo: Tripitaka).


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